Posts tagged ‘le migliori copertine’

The fall of journalism and the rise of a cover/ Il giornalismo cade e la copertina sale

  

La morte del giornalismo è uno dei temi principali degli ultimi tempi. Libri più o meno seri, saggi e romanzi sul tema escono senza sosta e creare la giusta copertina non è facile. Barbara M. Backman è riuscita nell’impresa con la copertina dell’edizione americana di The Imperfectionists, romanzo di debutto del giovane Tom Rachman. L’opera della Backman si regge su un’immagine immediata, semplice, quasi banale che viene però nobilitata dal lettering in stile Tim Burton’s Nightmare before Christmas.
Alla bella copertina americana si contrappone la banalità delle edizioni britannica e australiana-neozelandese mentre rimane inspiegabile la scelta dell’editore spagnolo: perché spostare il titolo in alto perdendo l’equilibrio della composizione?
Notizia flash: Brad Pitt pensa di trarne un film. Quale sarà la locandina e la cover del DVD? 

 Nowadays it’s not easy to find a good cover for a book about the fall of journalism but  The Dial Press won the challenge. US & Canada edition of Tom Rachman’s debut novel The Imperfectionists has a simple but impressive cover by Barbara M. Backman. The picture is evocative but the Tim Burton’s Nightmare before Christmas‘ font gives it the strength and balances the cover. Compared with British and Australian edition’s covers, the American one is an absolute winner.
Just another annotation: why the Spanish publisher decided to move up the title losing the equilibrium of the composition?
Breaking news: Brad Pitt will adapt this book. What will be the film poster and the DVD cover? 

The ADCI annual 2009: un libro obliquo/ an oblique book!


Il nuovo annuale della ADCI (Art Directors Club Italiano) è stranamente obliquo e interamente bianco. Due scelte nette: la prima è “un’inclinazione particolare che cambia l’angolo di veduta sulla Pubblicità italiana”, mentre il colore eburneo contrasta con un anno, il 2009 “che è stato il più nero della storia della comunicazione nel nostro Paese”.
Progettato da Alisée Matta e Giovanni Gennari, il libro propone il meglio della pubblicità italiana del 2008.
Grazie alla graphic designer (e grande amica) Antonella per la segnalazione.

The new ADCI (Art Directors Club Italiano) annual book has a strange shape. The volume is oblique, so to “view the advertising from another point of view” and the cover is completely white because the year 2009 “was the worst one in the history of communication of our country”. Designed by Alisée Matta and Giovanni Gennari, it presents the best Italian advertising of 2008.
Thanks to the graphic designer (and good friend) Antonella that pointed out to me this book.