Posts tagged ‘copertine’

5o anni fa L’amante di lady Chatterley veniva prosciolto

“È un libro che davvero vi piacerebbe fosse letto da vostra moglie o dai vostri servi?” 50 anni fa Mervyn Griffith-Jones poneva questa famosa domanda alla giuria chiamata a giudicare la casa editrice Penguin per aver pubblicato in tascabile L’amante di lady Chatterley, il capolavoro di D.H. Lawrence al tempo bandito per il linguaggio licenzioso.

 

Foyles vendette 3000 copie del libro nella sola mattinata succesiva al processo

EM Forster e Rebecca West difesero il libro e l’accusa non riuscì a trovare scrittori tanto eminenti da schierare dalla sua parte. Il loro contributo fu fondamentale:  provando il “valore letterario” del volume e del suo linguaggio, il 2 novembre 1960 l’editore fu prosciolto e il libro dichiarato libero.

 

Introvabile, non c’è altro aggettivo che descriva lasituazione del libro nei giorni successivi al proscioglimento

La seconda edizione del romanzo uscì con una dedica alla giuria e andò a ruba: 3000 copie furono vendute dalla storica libreria londinese Foyles in una sola mattina. Con questa gallery voglio celebrare quell’evento, una vera pietra miliare nella libertà letteraria.

 

L’edizione celebrativa per il 50esimo anniversario. Fine e bellissima

Qui trovate un assaggio del romanzo.

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Arrivano le copertine in 3D!

La copertina diventa 3D. Il mercato editoriale non è riuscito a resistere al richiamo delle nuove tecnologie e la prima casa editrice a farsi ammaliare è stata la Vintage, un marchio di Random House, la più grande casa editrice del mondo.

Per ora sono stati previsti 5 titoli: Viaggio al centro della terra e Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne, Il richiamo di Cthulhu di H.P. Lovecraft, Il mondo perduto di Arthur Conan Doyle e Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle. In ognuno si troveranno in regalo un paio di occhialini verdi e rossi per gustare le copertine in 3D. I libri saranno disponibili da aprile 2011 a un prezzo compreso tra le 6.99 e le 8.99 sterline, come gli altri volumi della Vintage.

Visto che il lettore medio non è solito girare con tali ammennicoli, le copertine sono state studiate per essere piacevoli anche in due dimensioni: l’ampia presenza di toni gialli e neri, due colori che non sono affetti dagli occhialini, rendono l’immagine gradevole a occhio nudo, mentre il blu e il rosso, che danno l’effetto tridimensionale, non sono troppo invadenti.

Il richiamo al cinema è chiaro: ognuno di questi titoli è stato trasposto in un film e la grafica delle copertine è molto vicina a quella delle locandine cinematografiche, in particolare quella de Il pianeta delle scimmie col suo gorilla umanoide.

Questa non è certo una rivoluzione ma un’idea stuzzicante, un’innovazione, una provocazione. O forse una sciocchezza. Ma fatta bene.

La Moleskine dei Sigur Rós/ Sigur Rós’ Moleskine

Faccio ammenda: visti i numerosi post dedicati alla Moleskine, devo ammettere di avere un debole per questo marchio. Mi piace perché è innovativo, capace di reinventarsi ogni volta, pieno di idee. Come in questo caso, il taccuino fatto nel 2006 per la band islandese Sigur Rós. Il design realizzato da Jónsi e soci è delicato, lieve, trasognante come le loro canzoni. Lo stile minimalista e surreale riflette l’immagine della band e ne racchiude tutta l’essenza.

Ok, I have to admit I’m a Moleskine addicted. I don’t know why, maybe ‘cause it a very innovative brand, full of ideas and plenty of novelties. Or maybe ‘cause i like it.
Anyway I want to share with you this fantastic notebook made in 2006 for the islandic band Sigur Rós. The design was made by the band and it is delicate, dreamy and fragile like his songs. The style is minimalist, it resembles the image of the band and contains its essence.

Harper Collins: I dieci comandamenti della copertina/The ten commandments of a book cover

The design team at Harper Collins have come up with ten tips to help you create an eye-catching book cover.

1. Look at the competition – what are other designers creating, what are the current trends, and what will make your design stand out?

2. Create a moodboard – get a feel for the book by amassing ideas and inspirations.

3. Give yourself a deadline to come up with initial concepts.

4. Always fulfil the brief – but don’t be afraid to try other ideas as well

5. Keep all the roughs or initial workings you do – you never know where the inspiration for the winning design can come from!

6. Listen to any feedback. Remember, you don’t always have to agree with what other people say, but do get their opinions.

7. Read the book. It sounds obvious, but you’d be amazed how many artists and designers don’t. This is the best way to understand what the title is.

8. Keep it simple – straightforward, plain ideas are sometimes best.

9. Keep it legible – you want people to be able to read what they pick-up off the shelf.

10. Get your work in on time – don’t miss the competition deadline!

Nice job, folks!

The fall of journalism and the rise of a cover/ Il giornalismo cade e la copertina sale

  

La morte del giornalismo è uno dei temi principali degli ultimi tempi. Libri più o meno seri, saggi e romanzi sul tema escono senza sosta e creare la giusta copertina non è facile. Barbara M. Backman è riuscita nell’impresa con la copertina dell’edizione americana di The Imperfectionists, romanzo di debutto del giovane Tom Rachman. L’opera della Backman si regge su un’immagine immediata, semplice, quasi banale che viene però nobilitata dal lettering in stile Tim Burton’s Nightmare before Christmas.
Alla bella copertina americana si contrappone la banalità delle edizioni britannica e australiana-neozelandese mentre rimane inspiegabile la scelta dell’editore spagnolo: perché spostare il titolo in alto perdendo l’equilibrio della composizione?
Notizia flash: Brad Pitt pensa di trarne un film. Quale sarà la locandina e la cover del DVD? 

 Nowadays it’s not easy to find a good cover for a book about the fall of journalism but  The Dial Press won the challenge. US & Canada edition of Tom Rachman’s debut novel The Imperfectionists has a simple but impressive cover by Barbara M. Backman. The picture is evocative but the Tim Burton’s Nightmare before Christmas‘ font gives it the strength and balances the cover. Compared with British and Australian edition’s covers, the American one is an absolute winner.
Just another annotation: why the Spanish publisher decided to move up the title losing the equilibrium of the composition?
Breaking news: Brad Pitt will adapt this book. What will be the film poster and the DVD cover? 

Come fare una copertina/How to make a book cover

La scrittirce Phyllis Theroux mostra come ha creato la copertina del suo libro “The Journal Keeper”. Fantastica!

Author Phyllis Theroux’s adventures in creating the perfect book jacket for her new memoir, “The Journal Keeper.”

Come cucire la copertina di libro/How to sew a book cover

Armatevi, è tempo di cucire!
Come on, it’s time to sew!