“È un libro che davvero vi piacerebbe fosse letto da vostra moglie o dai vostri servi?” 50 anni fa Mervyn Griffith-Jones poneva questa famosa domanda alla giuria chiamata a giudicare la casa editrice Penguin per aver pubblicato in tascabile L’amante di lady Chatterley, il capolavoro di D.H. Lawrence al tempo bandito per il linguaggio licenzioso.

 

Foyles vendette 3000 copie del libro nella sola mattinata succesiva al processo

EM Forster e Rebecca West difesero il libro e l’accusa non riuscì a trovare scrittori tanto eminenti da schierare dalla sua parte. Il loro contributo fu fondamentale:  provando il “valore letterario” del volume e del suo linguaggio, il 2 novembre 1960 l’editore fu prosciolto e il libro dichiarato libero.

 

Introvabile, non c’è altro aggettivo che descriva lasituazione del libro nei giorni successivi al proscioglimento

La seconda edizione del romanzo uscì con una dedica alla giuria e andò a ruba: 3000 copie furono vendute dalla storica libreria londinese Foyles in una sola mattina. Con questa gallery voglio celebrare quell’evento, una vera pietra miliare nella libertà letteraria.

 

L’edizione celebrativa per il 50esimo anniversario. Fine e bellissima

Qui trovate un assaggio del romanzo.